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INTERVISTA In occasione dell'uscita del CD
"La direzione del vento"
A cura di Rupe Tarpea Produzioni
RT: E la famosa "beffa" al Manifesto (il famoso quotidiano comunista che pubblica incautamente una mezza pagina di pubblicità che annuncia l'uscita del suddetto CD! ndr)?
MM La beffa! Io trovo che più che una beffa si tratti di un semplice esperimento di quanto la banalità sia trasversale al basso spessore della politica italiana.
Nessuno dice più veramente ciò in cui crede davvero. E' sufficiente assumersi questo piccolo compito che nessuno riconosce più le radici del pensiero forte. E' forse patrimonio esclusivo della sinistra la difesa del popolo Palestinese contro la grande democrazia israeliana? Appartiene alla sinistra lo scetticismo verso Maastricht che sta per mettere al collo del nostro popolo un cappio che lo soffocherà per sempre? Tutto ciò è fascista? Comunista? Io credo invece che tutto questo sia parte del patrimonio dell'ordine genetico naturale di ogni popolo che vuole il suo bene e quello delle sue fasce più deboli e vacillanti; perché allora il Manifesto non ha riconosciuto onestamente tutto ciò accettandolo come dato di fatto? Forse perchè per loro l'antifascismo è più forte di qualsiasi amor di popolo o forse, ancor più banalmente presto avranno bisogno di vendere un'altra volta il loro quotidiano a 50.000 lire e preferiscono scusarsi con i loro lettori di aver interloquito con un fascista.
Corriere della Sera 28\02\1998
Latitante di destra beffa "Il Manifesto" con un'inserzione.
di Fiorenza Sarzanini
Il Messaggero 28\02\1998
Ex NAR fa pubblicità al suo cd sul "Il Manifesto".
Il Tempo 28\02\98
Ex terrorista nero pubblicizza il suo cd su "Il Manifesto".
Il Giornale 28\02\98
Terrorista nero in vetrina sul "Il Manifesto".
di Toni Damascelli
Repubblica 28\02\98
La gaffe del "Il Manifesto".
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