Nell' "ambiente" l'attesa era tanta, ma dando un' occhiata ai giornali di questa settimana (27 marzo), sembra che 'stavolta si vada proprio forte.
Uscito da 10 giorni, Punto di non ritorno è già sulla bocca di tutti.
Chi lo ha sentito può confermare: questo disco non può non piacere.
Lo stile è cantautoriale classico.
L'Italia Settimanale ha definito Morsello il "DeGregori nero".... Si tratta di 10 brani estrmamente curati che toccano temi scomodi quali l'aborto, Leon Degrelle, la RSI , gli anni '70....
INTERVISTA!!
SENTIAMO ADESSO COSA HA DA DIRCI MASSIMO MORSELLO IN QUESTA BREVE INTERVISTA RILASCIATACI IL 16 MAGGIO:
Cosa ricordi di quegli anni?
Un senso di equivalere il romanticismo della sinistra giovanile.
Cosa suonavi, per chi suonavi?
Canzoni esistenziali che rispecchiassero ciò che veramente la mia comunità politica viveva, nella maniera più sincera possibile.
Come reagiva l'ambiente nei confronti della musica alternativa?
Era curiosa, ostica al sinistrismo cantautoriale ma sapeva separare le imitazioni dalle cose naturali e genuine.
Cosa rimane dell'esperienza Campi Hobbit?
I bagni di folla, i momenti del folto pubblico un pò confuso, non abituato e poco pratico ad assistere ad eventi così atipici alla cultura di destra e nello stesso tempo così suscettibile.
Cosa ti ha spinto a riavvicinarti alla musica?
Il desiderio di rimettere un piede in Italia, almeno in questo modo.
Quale differenza c'è nel tuo modo di approcciare la musica oggi rispetto al modo in cui lo facevi allora?
La qualità tecnica, il considerare essenziale il non “scorciatoiare" il dovere di consegnare la qualità nel falso nome di un essenzialismo che però non si cura del giudizio “tecnico" di chi ascolta.
Cosa ti piace di più della musica NR di oggi e cosa di meno?
Non voglio essere presuntuoso, ma tantomeno non sincero: direi quasi nulla fatta eccezione di un grosso senso del voler fare e fare bene, ed ovviamente un approccio più professionale.
Sei soddisfatto del tuo disco? Come sta andando?
Certamente lo sono se non altro perche ha occupato un anno della mia vita. Un grosso sacrificio ben ripagato. Siamo in ristampa abbiamo venduto 2,000 CD e 1,000 cassette (ndr. A novembre '96 sono stati superati i 5000 pezzi).
A cosa si punta registrando un disco del genere?
Al sedurre positivamente il senso romantico e passionale di un ambiente che ne ha più diritto di altri.
Quale è complessivamente il messaggio del disco?
Che ciò che vale non permette di tradire e di tornare indietro: il punto di non ritorno.
Parlaci del tuo progetto Scusate ma non posso venire.
Sempre nella logica di proporre qualcosa di forte e senza precedenti è in progetto un mio concerto qui a Londra che verrà trasmesso via satellite su di un maxischermo in Italia. Mettere di nuovo un piede in Italia è per me un sogno proibito ma non lussurioso ed invadente, ma raggruppare le sentimentalità politiche di area davanti ad una comunità (quella di cui faccio parte) completamente autarchica e sempre fervida di iniziative nuove e totali portate oltre il confine dello stantio politico per affermare più che altro che ce la possiamo fare e che quindi ce la faremo!!! |