Il battesimo del fuoco

Ne il sole ne la pioggia imponevano il loro vento, ma io vedevo l'aria pulita lo stesso in quel momento.
Non si ricordava un santo, ne era morto un uomo famoso, ma per me era giorno di festa, era un giorno vittorioso;
dimmi amico: come si fa? Da che parse bisogna attaccare? Cosa dire se ci dovessero arrestare?
Chiama gli altri e proviamoci a inquadrare.
Ma a me del "carovita" non me ne fregava niente, nemmeno dei problemi di tutta l'altra gente.
Ma rispettavo sempre le regole del gioco, minuto per minuto al mio battesimo del fuoco.
Credimi amico, è stato molto bello quando hanno abbassato le loro visiere, genuflessi ma non per pregare.
È stato molto bello cercar di non scappare, cercar di arrivar primo ed ultimo a fuggire.
Dimmi amico: come si fa? Quanti lacrimogeni avrà? Ti giuro amico, di qui non passerà!
Per me oggi è festa e di qui non passerà!
Ti giuro amico, di qui non passerà!
Per me oggi è festa e di qui non passerà!
Ti giuro amico, di qui non passerà!

La tua gente migliore

Rischiare la vita per niente non conviene, su mettiti a studiare, ti devi sistemare, ma che testardo
E poi la fedina penale e tutti i tuoi privilegi già li hai persi, ti dovesse ricapitare non ti puoi più salvare, fa' attenzione
E trovati una donna, possibile che tu possa farne a meno, non vai mai a ballare, non ti sai divertire, avessi potuto io
 
Non scocciare mamma, tanto non puoi sapere quanto è bella la vita per me e la mia gente
E lo sai ti voglio bene, ed è anche per questo che non mi arrendo, ed è per questo che son qui a strillare più forte
Né dottore né impiegato, narratore o laureato, il mio destino è già diverso, è stato segnato
E sapessi quanto è bello rischiare di morire insieme a lui che sai che mai ti potrà tradire
 
Non dire più sciocchezze, piuttosto impara a farti furbo, frega sempre il prossimo, sennò se potrà sarà lui a farlo
Smettila figlio mio sogni ed idealisti hanno vent'anni, quando non devi mantenere una famiglia, un decoro, quando puoi rischiare
Eppure dovresti averlo visto che brutta fine ha fatto quel tuo amico, avresti fatto meglio a frequentare di più gente migliore
 
Sono contento di esser dopotutto fra tanti che pensano solo ad arricchirsi
E vent'anni non servono solo a sognare, a vent'anni si può anche capire e strillare,
Si può anche augurare la morte al sistema, si può pagare in più di non tradire nessuno
E la fine di quel mio amico io la conservo nel cuore, mi dà la forza di continuare
E la fine di quel mio amico io la conservo nel cuore, mi dà la forza di combattere la tua gente migliore

Vostro onore

Magistrato ripeti ancora il tuo canto di morte, lui rimbomba e salta ancora nelle mie orecchie
mi domando ancora se tu hai mai perdonato e quante volte lo hai fatto, se hai mai ascoltato una canzone
eppure io da libero potrei ridarti la vita, ma in nome della Rivoluzione
anche la nostra legge non conosce condoni e attenuanti: pagherete tutti quanti
Ma su questa branda che puzza d'angoscia, il mio corpo non è libero, e al mio spirito io chiedo perdono, se ora sono triste
Torna a casa tranquillo la tua scorta è molto efficente, và ad abbracciare i tuoi figli
forse anche a loro sei riuscito a strappare il sorriso, deformazione professionale
Ma tra le mani io stringo un ferro freddo che la guardia controlla sempre
Ma fuori già si sente un gran rumore, preparati il momento è arrivato Vostro Onore

I tiranni della democrazia

Là, nella terra dove muore la stagione parlava il più importante, dava inizio alla riunione: e c'è che l'ambiente si dimostrava strano, là il più bastardo regnava sovrano e di parlare era concesso a tutti quanti, non si decideva l'avvenire dei presenti. E' a quel punto che John chiese di parlare, di spogliarsi nudo e poterlo dimostrare "... ma fermatelo è lui l'usurpatore, è lui che tradisce e violenta il pudore, e che i gendarmi si diano da fare, sono cose su cui non si può scherzare, qualcuno potrebbe vedere ed andare a riferire, qualcuno potrebbe vedere ed andare a riferire". E a quel punto John fu legato forte, pronto alla giustizia che gli diede la morte ed il suo volto morto fece accusa a tutti quanti, fece un gran sorriso e dei più giganti, poi aprì la bocca e mostrò a tutti i denti, ci furono molte fughe e delle più indecenti. Tra meraviglia e confusione il suo corpo subì una trasformazione e come se non gli avessero mai tolto la vita si rialzò tra la folla impazzita. "Ora parlo e son padrone di parola, voglio dire una cosa sola per chi mi vuole ascoltare: su in piedi e cominciate a lottare! Per chi mi vuole ascoltare: su in piedi e cominciate a lottare! Per chi mi vuole ascoltare: su in piedi e cominciate a lottare!" Per chi mi vuole ascoltare: su in piedi e cominciate a lottare!"

Noi non siamo uomini d'oggi

Noi non siamo uomini d'oggi,
siamo nati in un tempo sbagliato,
ma siamo nati per davvero.
Noi leggiamo ciò che è scritto nel cielo
noi conosciamo il linguaggio della terra,
eppure nessuno
ha mai voluto parlare con noi.

Facci largo siamo noi
a sorridere al tuo sogno,
dacci forza con il tuo sguardo
te ne parleremo noi,
saprai dividere cibo e morte
e hanno vinto gli anni tuoi.

Noi non contiamo i nostri soldi e vestiti
noi non prestiamo il nostro corpo a fautori
di nessuna democrazia.
Noi non strilliamo lo sfogo di tutti
noi ti doniamo la nostra sconfitta,
per un vincere più grande.

La nostra rabbia la sfoghiamo
risparmiandoci il dolore
di farci scavalcar da tutti il cervello e il cuore,
in una piazza troppo stanca
di fumo e di rumore.
Ma noi siamo quì più forti del fuoco
la nostra mano è aperta il braccio è teso,
a contare le nostre teste.
E le urla sono sempre più forti
e la forza di una disperazione,
che ci porterà più grandi
davanti ai figli del presente
che ci portano rancore,
di un passato di violenza
che ci portiamo nel cuore,
di violenza che ci han dato
tradendo fedeltà e onore,
di violenza che ci han dato
tradendo fedeltà e onore.

Hironoda e la sua guerra

Troppa fede troppo tempo gli promisero vittoria dietro il mare filippino gli nascosero la gloria
e così lui per trent'anni continuò la sua guerra chiese riposo al cielo e cibo alla terra
Hironoda non si arrese aspettava di obbedire di piegare il capo.
Se la pace era già fatta a lui non importava niente, avrebbe chiesto alla sua lama di spaccargli il ventre
E così lui seguitava a combattere il nemico come tradizione insegna fino all'ultimo minuto
Hironoda poi è morto, quando l'han fotografato, un grande psichiatra l'ha pure ascoltato.
E poi arrivò l'ordine che fermò il guerriero, trent'anni dal Giappone ma fu quello vero
e così i suoi occhi secchi si ripresero a bagnare, e così il suo corpo forte cominciò a barcollare.
E fu trasportato a casa con un aereo molto bello così non ne aveva mai visti
E così tra fìash e radio la sua storia fu chiarita ma lui rimpianse la pallottola che non gli levò la vita
e rimpianse pure il canto della natura abbandonata oh resta per lui sorella di quell'ultima crociata
Hironoda ora sogna, Hironoda ora piange, l'ordine che fermò un guerriero.
Hironoda ora sogna, Hironoda ora piange
Hironoda ora sogna, Hironoda ora piange...

La forza della disperazione

C'è chi ha dormito, c'è chi è riuscito a drogarsi, a tapparsi le orecchie, quando è apparsa maestosa con la sua poca fantasia, con la sua atroce fierezza
C'è chi ci si è suicidato, c'è chi per preparartici meglio ti manda a scuola, che ti leva tutte le strane idee che hai nella testa, c'è chi non ne parla nemmeno
Ai venditori di fumo, prendetevi le vostre eresie, solo io so apprezzarle, e quante ne ho da pagare ancora
Lascio a loro la loro squallida sicurezza, il loro povero successo,
Amici miei, solo io so capirvi, solo io so dividere e sentire quello che sentite voi
Ma quante storie ho inventato per essere uno che c'è cascato, ma quanto è bello pagare per poi tornare a lottare
E la più vera più grande, tenerla sempre più lontana
E poi tutto è successo senza rendermene conto, e ho strillato vittoria prima di aver vinto
Solo al calore del sole io ora me ne renderò conto.
E ora che vuole che conti i miei soldi che non ho mai messo da parte, e ora che vuole che guardi le mie mani sporche che non ho mai lavato prima di mangiare
Ma finiamola un momento di scherzare, parliamone seriamente
Amici miei, solo io so capirvi, solo io so dividere e sentire quello che sentite voi

Il poeta in abito da sera

Cose grosse già discusse ci saranno questa sera, alla casa del poeta in abito da sera
non ti scandalizzare è il mio modo di capire alla casa del poeta in abito da sera
la mia maschera è più bella commendator dottore, di principi ne ho una casa contiamoli insieme
le regalo la mia faccia, beviamo qualcosa, dica pure il suo problema, conosco il sistema
tu non conosci il mio, racconta il professore, non riesco con mia moglie a fare all'amore
ma i tempi già passati mi sono bastati, ero forte più di tutti e ho fatto la guerra
Il paese è in crisi, che delinquenti, dice un avvocato ingoiando un'oliva
mia figlia fuma hashish, non c'è problema alla casa del poeta in abito da sera
l'America ci salva dalla rovina, io sono scienziato e te lo assicuro
e li conosco io, non hanno paura, la scienza ci salva dalla rovina
ci salva vabbene, ma fino a che punto, dice, la legge io rappresento
mio figlio piange piange piange senza ragione alla casa del poeta in abito da sera
La castità di Grazia non me la tocchi ne ho fatto un grande quadro e l'ho appeso al muro
la sera mangio poco, un pò di canasta, sedute spiritiche e maccheroni
mia figlia, che spasso, io non la capisce, le ho donato una stella e lei mi ci ha sputato sopra
Dio quante pretese, quante complicazioni, alla casa del poeta in abito da sera
Le luci sono spente, fate attenzione, sono tutti pronti per una riunione
qualcuno resta in piedi per precauzione, alla casa del poeta in abito da sera

Canto sull'aborto

Per disgrazia o per fortuna non si può dire,
dovresti per lo meno provare.

Lo so che non hai vita e non ti hanno chiesto niente,
il tuo cuore, né il parere di tutta l'altra gente.

Dopo aver scoperto
che non si provava male
ne hanno fatto subito un caso nazionale,
ne hanno fatto subito un caso nazionale.

Fedeli senza dubbio alle loro tradizioni,
alle loro usanze,
ai costumi,
e poi la tua forza è stata insufficiente,
tanto era deciso che non avresti visto niente

E a lei mancata madre gliel'han spiegato bene
da non portarsi dietro rimorsi e pene,
da non portarsi dietro rimorsi e pene.

E io sono qui a ringraziare mia madre
di esser fatto vent'anni prima.

E io sono qui a dire grazie a mia madre
di non aver deciso che non ce l'avremmo fatta,
sia per paura o per altra ragione non ha rinunciato,
vi serva da lezione, non ha rinunciato,
vi serva da lezione.

Per disgrazia o per fortuna
ora te lo posso dire
quanto sia bello aver vita
e lottare tutto il giorno
contro chi non ti ha permesso
di trasformare in corpo la tua anima
che adesso vaga da sola nel grande universo,
che io non incontrerò mai,
ma non mi sento perso,
che io non incontrerò mai,
ma non mi sento perso.

Il giardino dell'Est

È meraviglioso, è tutto di verde un paradiso il giardino dell'Est, di filo spinato è circondato;
lì i proibiti possono pensare, senza confondere chi non deve vedere, senza confondere chi non può vedere.
Possono correre andare lontane le illusioni dei grandi pensatori
partorire grandiosi piani di fuga, loro possono soffrire la noia,
possono farlo senza ingannare la storia, possono farlo senza assaggiare la gioia.
Filosofi, preti, grandi poeti parlano della loro libertà, scordando i carri armati,quando tutti uniti si faceva la guerra,
quando i propri figli non avevano mai detto padre, quando i propri figli non avevano mai visto la pace
quando i propri figli non avevano mai detto padre, quando i propri figli non avevano mai visto la pace
Ma se a tutti loro la saggezza del mestiere servisse a vedere verde senza sangue, il bianco della Siberia, il colore della paura, filosofo-oratore,
per sempre spiegarlo agli orsi, misura precauzionale, divieto di comunicare.
Giovani del mondo muore lì nel freddo il giardino dell'Est
là i vostri maestri, la vostra tradizione è sepolta per sempre,
ma la nostra forza scioglierà le nevi della Siberia,
il loro messaggio a tutti quanti noi grideremo.
ma la nostra forza scioglierà le nevi della Siberia,
il loro messaggio a tutti quanti noi grideremo.